Fabio Piscopo: “Siate determinati e arriverete ovunque!”

Lunedì 28 gennaio scorso Fabio Piscopo della sezione di Imperia è venuto in visita della Sezione di Este come ospite. Arbitro a disposizione della CAN B dalla Stagione 2017/18, Fabio si è dapprima unito al polo di allenamento di Monselice dove, assieme agli arbitri estensi a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale e del Comitato Regionale, ha tenuto un allenamento incentrato sulla velocità in vista degli impegni previsti a Coverciano.

In seguito, presso la Sala Nassiriya di Este (PD) – gremita per l’occasione – ha tenuto la Riunione Tecnica Obbligatoria incentrata sulla propria esperienza personale. A far gli onori di casa, il Presidente Enrico Zago e il Vicepresidente Ilie Rizzato, già collega di Piscopo in CAN PRO nel periodo 2012/13-2014/15 assieme all’altro estense Luca Candeo, ora componente regionale.

“L’AIA è una scuola di vita e, come tutti gli aspetti dell’esistenza di un individuo, può dare gioie e dolori” – esordisce Fabio Piscopo, che poi continua: “Anche io ho attraversato brutti momenti, e, anzi, a dirla tutta, a un certo punto ero più fuori che dentro”. Il riferimento è legato allo sfortunato periodo CAI in cui Fabio in seguito a gare non andate come si aspettava, si è trovato negli ultimi posti in graduatoria al giro di boa di gennaio: “I più avrebbero chiuso tutto e mandato a ramengo la propria carriera, mentre io mi sono reso conto che il vero Piscopo era ancora nascosto da qualche parte. Beh, sono stato promosso alla CAN D con un buon piazzamento in graduatoria alla fine di quell’anno”.

Il messaggio è chiaro: “Ragazzi, divertitevi ma siate consapevoli delle vostre capacità e arriverete a raggiungere traguardi insperati”. La serata è proseguita, quindi, con l’analisi di una serie di filmati esaustivi di fatti accaduti in alcune gare da Fabio, incentrati sull’importanza di una buona collaborazione tra arbitro e assistente, sulla necessità di partire concentrati dal primo minuto fino alla capacità di lasciar fuori dal terreno di gioco i propri problemi personali: “Può succede, come è capitato a me, che un problema possa portarvi a relazionarvi con i calciatori in maniera non consona”, ammette Fabio.

Siparietto finale con Fabio che dona la propria maglia autografata alla Sezione con dedica a Valentina Cortelazzo, unico arbitro effettivo donna della sezione, e poi tutti a concludere la serata con il consueto momento conviviale.

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